L’Uliveto
Dalla raccolta di novembre all’olio nuovo di dicembre, e potete starci in mezzo.
L’uliveto è la parte più antica della fattoria e quella che dà più lavoro, che è un altro modo di dire che è quella che ha più da raccontare.
Novembre e dicembre: la raccolta
Per sei settimane tutto il resto si ferma. Si stendono le reti, si battono gli alberi, si riempiono le cassette, e tutto va al frantoio prima che finisca la giornata, perché le olive lasciate una notte fanno salire l’acidità dell’olio.
Chi soggiorna in quel periodo è invitato (mai obbligato) a dare una mano. Non è uno spettacolo: è lavoro, e le mani diventano nere. In cambio si pranza nel campo e si assaggia l’olio nuovo ancora torbido, sul pane, con il sale. Non c’è molto di meglio.
Il resto dell’anno
Da gennaio a ottobre l’uliveto è ombra e silenzio. È il posto migliore della fattoria nel mezzo di un pomeriggio d’agosto, ed è dove vanno a passeggiare gli asini.
Portarsi via l’olio
Imbottigliamo il nostro. Se ne volete, ditelo e basta, lo vendiamo alla porta, senza nessuna cerimonia.
- Quando
- Raccolta da novembre a dicembre · ombra tutto l’anno
- Durata
- Mezza giornata, se volete dare una mano
- Prezzo
- Incluso nel soggiorno
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Tutte le esperienze
L’Officina
Un’officina meccanica vera, con attrezzi veri, e la porta aperta.
Le Galline e gli Asini
Uova ancora calde prima di colazione, e due asini che non rifiutano mai una carota.
Il Frutteto
Fichi, arance, melograni, cotogne e un mandorlo che fiorisce a febbraio.